A Milano si dipinge con il caffè Kimbo grazie all'arte di Francesco Pipitone Cortile Napoletano ha trasformato il caffè in uno strumento artistico

A Milano si dipinge con il caffè Kimbo grazie all'arte di Francesco Pipitone Cortile Napoletano ha trasformato il caffè in uno strumento artistico
A Milano si dipinge con il caffè Kimbo grazie all'arte di Francesco Pipitone Cortile Napoletano ha trasformato il caffè in uno strumento artistico
A Milano si dipinge con il caffè Kimbo grazie all'arte di Francesco Pipitone Cortile Napoletano ha trasformato il caffè in uno strumento artistico
A Milano si dipinge con il caffè Kimbo grazie all'arte di Francesco Pipitone Cortile Napoletano ha trasformato il caffè in uno strumento artistico
A Milano si dipinge con il caffè Kimbo grazie all'arte di Francesco Pipitone Cortile Napoletano ha trasformato il caffè in uno strumento artistico
A Milano si dipinge con il caffè Kimbo grazie all'arte di Francesco Pipitone Cortile Napoletano ha trasformato il caffè in uno strumento artistico
A Milano si dipinge con il caffè Kimbo grazie all'arte di Francesco Pipitone Cortile Napoletano ha trasformato il caffè in uno strumento artistico
A Milano si dipinge con il caffè Kimbo grazie all'arte di Francesco Pipitone Cortile Napoletano ha trasformato il caffè in uno strumento artistico
A Milano si dipinge con il caffè Kimbo grazie all'arte di Francesco Pipitone Cortile Napoletano ha trasformato il caffè in uno strumento artistico
A Milano si dipinge con il caffè Kimbo grazie all'arte di Francesco Pipitone Cortile Napoletano ha trasformato il caffè in uno strumento artistico

A Napoli, la controra è quel momento del pomeriggio in cui le strade si svuotano, le serrande si abbassano e la giornata sembra concedersi una pausa. Sabato 17 ottobre, nss edicola e Kimbo® hanno reinterpretato questa abitudine all'interno di Cortile Napoletano, l'attivazione ospitata da Combo Milano, trasformandola in un laboratorio artistico dedicato alla pittura. Dalle 15:00 alle 18:00, il cortile ha ospitato La Controra, un workshop guidato da Francesco Pipitone che ha invitato i partecipanti a sperimentare con un materiale decisamente insolito: il caffè. Il punto di partenza è stato il legame tra Caravaggio e Napoli, in particolare l'uso della luce e dell'ombra che caratterizza le opere realizzate dal pittore durante il suo soggiorno partenopeo.

Attraverso l'utilizzo di caffè solubile mescolato con acqua, i partecipanti hanno potuto esplorare differenti intensità cromatiche, dalle sfumature più delicate ai toni scuri e concentrati. Pennelli, spatole e carta da acquerello hanno accompagnato un esercizio creativo in cui macchie e segni sono diventati il punto di partenza per realizzare volti, paesaggi e composizioni astratte. Il workshop ha così offerto un'interpretazione diversa del caffè, che per un pomeriggio ha abbandonato la tazzina per diventare materia pittorica. Un modo per esplorare il rapporto tra arte e cultura napoletana, attraverso un gesto quotidiano trasformato in un'esperienza collettiva.

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