
03 Settembre 2026
La mappa gastronomica per il weekend del Gran Premio di Monza Tra alta cucina di mare, osterie di tradizione, laboratori vegetali e bakery d'autore
In occasione del Gran Premio d'Italia 2026, Monza torna al centro dell'attenzione, trasformando la Brianza in un palcoscenico pronto ad accogliere tifosi, addetti ai lavori e appassionati di motori. Dal 3 al 6 settembre le strade del centro e i punti chiave della città si accendono con il Fuori GP, un palinsesto no-stop di musica, eventi e cultura pop legata al mondo della velocità.
La portata dell'evento ha ormai travalicato i confini cittadini, attraendo un pubblico internazionale. Ma se da un lato questa affluenza record rappresenta una spinta incredibile per l'immagine del territorio, il rischio reale è quello di cadere in format banali o nelle classiche trappole per turisti. Al di là delle tribune e dell'hype del circuito, il weekend della Formula 1 è l'occasione per scoprire il lato più fresco e ricercato della scena food locale, un ecosistema dinamico che bilancia con maestria la ristorazione d'autore, le osterie storiche custodi della tradizione e i progetti contemporanei dedicati alla panificazione e al mondo vegetale.
Ecco quindi cinque tavole imprescindibili che rappresentano al meglio le diverse anime della cucina monzese.
Silvestro
Tra le proposte più interessanti del panorama monzese contemporaneo, Silvestro affianca un’estetica essenziale a una ricerca culinaria focalizzata sulla materia prima. Lo chef-patron Giuseppe Silvestro propone una cucina lineare, priva di orpelli e legata al concetto di micro-stagionalità. La Guida Michelin ne evidenzia la qualità citando il «trancio di morone con crema di pomodorini del piennolo e il mantecato con le parti meno nobili». In carta si trovano piatti ben strutturati come la capasanta con mais, i bottoni piastrati con mazzancolle e astice o il coniglio ripieno. Una tavola moderna, perfetta per palati curiosi.
Il Moro
Il Moro è il punto di riferimento monzese per chi desidera una cena di livello incentrata sul mare, come riconosciuto dalle principali guide di settore. I fratelli Butticè portano in tavola le loro origini siciliane armonizzate con un rigore impeccabile. È la scelta ideale per regalarsi un percorso degustazione, magari provando i capelli d'angelo con riccio di mare e caviale o la degustazione di crudi. Per un'esperienza completa non può mancare il menu «In Sicilia con i Butticè». Una cantina enciclopedica e una sala d'antan completano un'esperienza di raffinato classicismo.
Ristorante La Piana
A pochi minuti dal circuito, a Carate Brianza, si trova il Ristorante La Piana, guidato dallo chef Gilberto Farina. Un'osteria dove la tradizione brianzola viene riletta con un approccio fresco e contemporaneo, focalizzato su ingredienti locali e Presìdi Slow Food. La Piana rappresenta la sosta perfetta per chi cerca sapori autentici interpretati con grande stile: tra le opzioni spiccano il riso al salto alla milanese, i "misultitt" del Lario grigliati con polenta integrale e la punta di vitello con peperonata. Ottima carta dei vini incentrata sulle etichette lombarde.
La cucina di Kalan
La cucina di Kalan è un piccolo rifugio dedicato alla cucina 100% plant-based e gluten free. Lontano dagli stereotipi della cucina punitiva, il progetto trasforma radici, ortaggi e cereali antichi in piatti complessi, cromatici e appaganti. È l'indirizzo da annotare in agenda per una pausa pranzo rigenerante o un break leggero ma memorabile tra una prova libera e la qualifica ufficiale.
Cerere
Poco distante dal perimetro urbano, Cerere, Tre Pani 2026 per il Gambero Rosso, è la sosta ideale per chi vede pane e lievitati come opere di alto artigianato. Questo laboratorio-atelier fa della selezione di grani antichi, della gestione del lievito madre vivo e delle lunghe fermentazioni il proprio dogma. Dalle sfoglie per la colazione di stampo internazionale fino alle pagnotte a crosta dura e ai lievitati salati, ogni creazione riflette cura e rigore tecnico. La tappa d'obbligo all'alba del weekend per cominciare la giornata con uno specialty coffee e una viennoiserie d'autore.


