
15 Settembre 2026
Le Terme di Caracalla si sono riaccese per una notte American Express celebra 125 anni in Italia con una performance di droni e il restauro dei reperti archeologici rinvenuti nel sito
La sera del 14 settembre, American Express Italia ha celebrato alle Terme di Caracalla i 125 anni dal suo arrivo nel Bel Paese. Per l’occasione, una performance immersiva con droni ha usato luce e tecnologia per reinterpretare la monumentalità del complesso romano così come poteva apparire nel III secolo d.C. Al termine della performance, American Express ha annunciato che sosterrà attraverso l’Art Bonus il restauro di una selezione di reperti rinvenuti durante le ultime campagne di scavo. Gli oggetti saranno studiati e conservati con l’obiettivo di esporli al pubblico nel 2027. Per Jean Diacono, Amministratore Delegato di American Express Italia, è il modo di lasciare nel sito un’eredità destinata a durare oltre l’anniversario.
I reperti che torneranno visibili nel 2027
I reperti risalgono al III e al IV secolo d.C. e comprendono monete, gemme incise, frammenti in bronzo ed elementi scultorei recuperati negli ambienti un tempo frequentati dai visitatori delle Terme. Questi oggetti non erano mai stati restaurati né esposti. Le loro dimensioni sono ridotte rispetto a quelle del complesso, ma proprio oggetti simili aiutano gli archeologi a ricostruire la vita quotidiana di Caracalla. Come ha spiegato Daniela Porro, Soprintendente Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma, monete, gemme e frammenti aggiungono nuovi dettagli alla conoscenza delle persone che frequentavano le Terme quasi duemila anni fa.
Dopo il restauro, i reperti saranno presentati al pubblico e potranno entrare in un’esposizione permanente all’interno del sito. La performance ha quindi mostrato per una notte una possibile immagine delle antiche Terme; il lavoro archeologico renderà visibili alcuni degli oggetti reali che circolavano al loro interno. Il sostegno prosegue una serie di interventi di American Express sul patrimonio culturale italiano. Nel 2022 l’azienda ha contribuito al restauro degli affreschi del Duomo di Firenze, mentre nel 2024 ha avviato con il Museo Nazionale Romano un progetto per digitalizzarne gli archivi.
Dal 1901 alle città di oggi
La storia italiana di American Express è iniziata nel 1901 a Genova con un ufficio di import-export. Sono seguite Napoli nel 1906 e Roma nel 1907, poi Firenze, Venezia, Palermo e Milano. Nel 1971 è arrivata la prima Carta American Express italiana, nel 1994 il programma Membership Rewards e nel 2020 Shop Small®, l’iniziativa dedicata alle piccole attività commerciali.
Proprio nell’ambito di Shop Small® è nato Itinerari Milanesi: 30 attività che stanno ridisegnando la città, il progetto realizzato con il Gruppo Giovani Imprenditori di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza e curato da nss edicola. La guida riunisce trenta realtà indipendenti in due percorsi da esplorare a piedi o in bicicletta. Il 18 e il 19 settembre il progetto arriverà da nss edicola in Piazza Bruno Buozzi a Milano con due appuntamenti aperti al pubblico. La sera del 18, A fine giornata prevede un party con aperitivo e un DJ set curato da MOGO; la mattina successiva, Al risveglio porterà in piazza una colazione by PAN. Durante entrambe le giornate sarà possibile incontrare alcune delle realtà coinvolte e ritirare una copia della guida insieme ai gadget esclusivi.















